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La cucina in valle
I ristoranti della Valle di Daone sono molto rinomati per la cucina tipica
particolarmente ricca di prodotti locali.
La polenta gialla, accompagnata da selvaggina, funghi, formaggi di malga e salumi trentini è sicuramente uno dei piatti
più apprezzati.
Molto conosciuta anche la Polenta Carbonera; preparata con acqua, burro, formaggio tenero, salame, pepe, farina gialla,
formaggio "Spressa", formaggio Grana, vino rosso, sale grosso. E' certamente il piatto unico più gustoso che la
tavola di montagna possa offrire.
Il Radicchio di Orso (Cicerbita alpina) è un prodotto del sottobosco che per tantissimi appassionati di buona cucina
è un'assoluta ghiottoneria. Verde, con qualche venatura rosastra, cresce abbondante lungo le coste di erti canaloni a circa
2000 metri di altitudine.
Una volta cotto diventa ottimo contorno di piatti dal sapore fortemente caratteristico e tradizionale.
Così pure si può dire degli Asparagi selvatici anch'essi vegetali di riconosciuta bontà.
Apprezzatissimi sono pure i funghi, copiosi nei boschi della valle:
il classico "Boletus edulis", è particolarmente richiesto sulla tavola in versione trifolata: il "Lactarius deliciosus"
viene cucinato alla graticola; ottime sono anche le "Macrolepiota procera" panate alla milanese.
Le trote fario e le iridea, come la marmorata e il salmerio, rappresentano una bella variante ai piatti a
a base di carne.
Le castagne, specie i buonissimi "marroni", sono elemento della cucina tipica: al forno, bollite, o caldarroste,
accompagnate con un buon vino sono particolarmente richieste, accanto a focolare acceso, nelle piovose serate d'autunno.
Il formaggio più caratteristico è sicuramente la "Spressa" o "Cioncada" dal colore intensamente giallo
e dalla pasta saporita, viene ancora oggi prodotta seguendo un particolare metodo tradizionale che non si è mai modificato nel tempo.

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