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Giuseppe Papaleoni
Giuseppe Papaleoni nasce a Daone il 18 agosto 1863 da Francesco e Elisa Alimonia.
Verso il 1875 la famiglia si trasferisce per un breve periodo a Condino e poi definitivamente a Trento.
Dal 1874 al 1877 Giuseppe Papaleoni frequenta i primi tre anni a Passa quindi a Trento dove completa gli studi ginnasiali, conseguendo il
diploma di maturità nel 1882.
Nell'autunno del medesimo anno si iscrive alla Facoltà di Lettere presso il Regio Istituto di Studi Superiori a Firenze,dove consegue
diploma di laurea in "Archivistica e Paleografia" nel 1885.
Dal 1886 al 1890 lavora prima presso l'Archivio di Stato di Firenze e poi
presso quello di Massa Carrara, dove conosce Elvira Lupacchini che in seguito
sposerà.
Nel 1890 ottiene la cattedra di "Storia - Geografia - Diritti e doveri"
presso la Scuola Normale Maschile di Messina.
Nel 1892 si trasferisce a Napoli dove gli viene assegnata una cattedra di
"Storia e Geografia" al Regio Istituto Tecnico G.B. Della Porta.
Dal 1911 al 1914 viene chiamato a far parte della "Giunta per l'Istruzione Media" nel Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione a Roma.
Dal novembre del 1918 si trasferisce a Trento, dove opera in qualità di
"Capo dell'Ufficio Scolastico della Venezia Tridentina" (Provveditore agli Studi)
sino al dicembre del 1920.
Da questa data torna definitivamente a Napoli, dove dal 1925 al 1933
ricopre l'incarico di Direttore dell'Istituto Magistrale "Froebelliano" L'anno
seguente va in pensione.
Il 22 febbraio 1943 muore a Piano di Sorrento. I suoi resti verranno
successivamente riesumati e traslati al cimitero di Poggioreale a Napoli il 24 febbraio
1946.
Durante la sua lunga esistenza è dal 1888 membro della Regia Deputazione di Storia
Patria per la Toscana, l'Umbria e le Marche, dal 1890 socio
dell'Accademia degli Agiati Di Rovereto, dal 1892 Socio corrispondente dell'Archivio
Storico Italiano di Firenze e dal 1894 socio corrispondente della Regia Deputazione Veneto di Storia Patria.
A riconoscimento dell'impegno profuso nel mondo della Scuola ed in
quello della cultura, venne insignito delle onorificenze di Commendatore dell'Ordine
della Corona d'Italia e di Cavaliere dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro.
(Tratta da: Giuseppe Papaleoni, Tutte le Opere, a cura di Franco Bianchini - Ed. 11 Chiese/Storo
1999 - VI EDIZIONE DEL PREMIO GIUSEPPE PAPALEONI
Fu Silvia Marchiori Scalfì, colta e sensibile ricercatrice delle radici storiche
della nostra terra che, attraverso una personale scintilla intuitiva pose la prima felice
idea del Premio letterario Giuseppe Papaleoni. Era il 1983: da allora, in edizione
triennale, si svolge questa manifestazione che attraverso il supporto organizzativo del
Centro Studi Judicaria e della Biblioteca Comunale di Tione, è, oggi, ormai
prossima alla VI edizione.
La premiazione delle opere presentate al concorso, il cui bando è stato divulgato
dal CSJ già dalla primavera precedente, è avvenuto in pubblica cerimonia il 18
agosto 1999 nel paese di nascita dell'illustre storico: Daone.
Enti promotori di questa edizione sono: il Centro Studi Judicaria, la Biblioteca
Comunale di Tione, il Comune di Daone, il Comune di Condino.
L'iniziativa, finalizzata a valorizzare ogni risorsa culturale locale, ad arricchire
gli studi sull'ambiente giudicariese a promuovere la sua diffusione, a favorire l'apprezzamento
e l'approfondimento della conoscenza del nostro territorio, ha oggi assunto
tutti i connotati della notorietà, si è imposta come proposta di prestigio in tutto il
territorio dell'antica Judicaria Summa Laganensis, comprendente oltre alle Giudicane anche l'Alto
Garda trentino, la Valle dei Laghi, la Valle di Ledro e la Valvestino con
Bagolino.
Presidente della giuria del premio, sin dalla I edizione, l'autorevole e stimato scrittore Aldo Gorfer,
scomparso poco prima che si tenesse la V edizione.

Giuseppe Papaleoni
La maga Margì
La Bura
ME RICORDO … "La Cà dei Siuri"
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